The bad guy e l’estetica social

0.15 flessioni, ricci di mare, assedio, Battiato3.45 consegna effetti personali + dialogo con Tracina6.42 la palla che sfonda i vetri, bambini, prostitute, agenti, palla che monitora magazzino8.21 riunione del pool10.32 arrivo a casa12.32 servizio del Tg sul campione di salto DENTRO alla casa del campione che muore13.15 sala chirurgica13.32 sveglia a casa di Scotellaro14.05 operazioneContinua a leggere “The bad guy e l’estetica social”

Physical, il lato dark degli anni Ottanta

Ha inopinatamente fatto la sua comparsa una nuova dark lady, il suo nome è Sheila Rubin ed è la protagonista di Physical, nuova serie tv targata Apple. Questo blog è affezionato alle dark lady e qui potete trovare una breve premessa. Sheila Rubin è ancora più tridimensionale di Nancy Botwin (qui sopra): ha alle spalleContinua a leggere “Physical, il lato dark degli anni Ottanta”

Persone normali, romanzo e serie tv

Oh Sandy, maybe someday, when highschool is done Somehow, someway, our two worlds will be one Pur essendo un romanzo pienamente riuscito, Persone normali sembra sotto certi aspetti un lavoro ancora di studio, perché Sally Rooney vi applica in modo rigoroso i presupposti formali su cui ha scelto di fondare la narrazione, al punto daContinua a leggere “Persone normali, romanzo e serie tv”

Weeds, l’ultima dark lady

Col suo nome da casalinga dell’Iowa, Nancy Botwin ha almeno due primati. Tanto per cominciare è una delle ultime vere dark lady: e che dark lady. Una über stronza, antipatica, zoccola, egoista, bugiarda, possessiva, pericolosa, smodata, gattamorta, insensibile, violenta. Il personaggio creato da Jenji Kohan ha tutti i crismi per entrare nella gallery degli antieroiContinua a leggere “Weeds, l’ultima dark lady”

The Knick, aka sesso, droga e chirurgia

Erano le idi di marzo del 2011 quando Steven Soderbergh annunciò che avrebbe lasciato il cinema. Disse che “era arrivata l’ora”, che ormai da troppo tempo gli sembrava di girare le solite tre o quattro scene. Poi, come sappiamo, le cose andarono diversamente e solo un mese più tardi accettava di dirigere Magic Mike, tiratoContinua a leggere “The Knick, aka sesso, droga e chirurgia”

Mad Men, la fine di una grande serie

Doveva succedere, prima o poi. Ancora poco e poi niente più Don, Peggy, Roger, Joan, Betty, Sally, Pete. Sette puntate e Mad Men finirà per sempre: con la sua trama votata all’eterno ritorno se non proprio all’immobilità (che cosa è veramente successo in questi otto anni?) e la sua sceneggiatura sibillina come un oracolo. NonContinua a leggere “Mad Men, la fine di una grande serie”

Our best was awful: è finito Girls

Ci sono poche, pochissime serie tv che migliorano stagione dopo stagione. Ma può succedere, se la serie è scritta da una talentuosa e intelligente 25enne che con gli anni cresce, matura, fa esperienze, si innamora, si sposa ecc. È quello che è successo, per esempio, a Girls e alla mitica Lena Dunham che della serieContinua a leggere “Our best was awful: è finito Girls”

Mindhunter, di David “serial” Fincher

Negli anni Settanta si verificò un’escalation di delitti seriali compiuti senza movente apparente: una situazione che andava a scompaginare tutta la dottrina adottata fino ad allora dai detective. Almeno finché i due agenti dell’FBI John Douglas e Robert Ressler e la psicologa Ann Wolbert Burgess non diffusero i risultati dello studio effettuato sulla base diContinua a leggere “Mindhunter, di David “serial” Fincher”