The Bad Guy usa ritmo, frammentazione e inquadrature spiazzanti per dialogare con i social, reinventando il racconto mafioso tra serialità, cinema e cultura digitale.
Archivi dei tag:serie TV
Matthew Perry, Chandler Bing e Friends
Nell’autobiografia di Matthew Perry pubblicata dalla Nave di Teseo emerge tra le righe un confronto doloroso con Chandler Bing, alter ego positivo e irraggiungibile.
Un paio di considerazioni su Wanna e sulle docuserie
Wanna su Netflix è voyeurismo senza sfumature: condanna facile, nessuna problematizzazione. Il confronto con SanPa è impietoso e inevitabile.
My two cents su Ted Lasso
Più che i buoni sentimenti di Ted Lasso, mi interessa il modo in cui la serie guida lo spettatore. E se la sua più grande qualità fosse anche il suo limite più evidente?
Physical, il lato dark degli anni Ottanta
Gli anni Ottanta di Physical non sono quelli che ricordiamo, ma quelli che continuiamo a immaginare. E Sheila Rubin è la loro perfetta dark lady: osservata da tutti, perseguitata soprattutto da sé stessa.
Persone normali, romanzo e serie tv
Dietro la tormentata storia di Marianne e Connell si nasconde un meccanismo narrativo di rara pulizia. Persone normali è uno di quei libri che si leggono come romanzi e si studiano come manuali di scrittura.
Dalla famiglia Loud a Euro2020
Nel 1973 una famiglia americana si lasciò osservare dalle telecamere mesi prima che esistessero i reality show. Ma la vera domanda non è che cosa le telecamere abbiano registrato: è che cosa abbiano cambiato.
Weeds, l’ultima dark lady
Weeds ha anticipato l’era degli antieroi televisivi con Nancy Botwin, una femme fatale riletta da Jenji Kohan come madre feroce e forza della natura.
Curiosità sulla sigla di Curb your enthusiasm
Piovani, Umiliani, Fidenco, Manuel De Sica: perché nelle puntate di Curb Your Enthusiasm affiorano continuamente musiche del cinema italiano vintage.
Mad Men, la fine di una grande serie
Perché Mad Men è diventata una serie di culto? Tra silenzi, desideri repressi e trasformazioni storiche, Matthew Weiner ha raccontato la fine dell’innocenza moderna.