Cent’anni di Marilyn: il suo cinema
I saggi di La bellezza di Marilyn rileggono il cinema di Marilyn Monroe tra straniamento, sex symbol, sguardo maschile e identità dell’attrice.
Continua a leggereCent’anni di Marilyn: buon compleanno, bellezza
Perché Marilyn Monroe è diventata un mito? Perché sapeva usare i media meglio di chiunque altro. A cent’anni dalla nascita, un’analisi del suo rapporto con cinema e immagine.
Continua a leggereCent’anni di Marilyn: Marilyn negli occhi degli altri
“La bellezza di Marilyn” edizioni Kaplan analizza Marilyn Monroe attraverso arte, cinema e media. Ve ne parlo aggiungendo una digressione personale su Arthur Miller.
Continua a leggereCent’anni di Marilyn: Marilyn e il metodo Strasberg
Il metodo Strasberg fu davvero così rivoluzionario? “Attori e metodo” di Mariapaola Pierini smonta il mito, da Montgomery Clift a Brando e James Dean fino a Marilyn Monroe.
Continua a leggereParma, Bertolucci, Novecento: una mostra bellissima
Un breve resoconto della bellissima mostra che la città di Parma ha dedicato a Novecento di Bernardo Bertolucci, visitabile fino al 26 luglio 2026
Continua a leggereRuth Orkin in mostra a Bologna
A Bologna la grande antologica dedicata a Ruth Orkin: fotografie, reportage e ritratti che hanno segnato la storia della fotografia.
Continua a leggere“La vita va così” ci è o ci fa?
Riflessioni e dubbi sul film “La vita va così” di Riccardo Milani, sull’impresa del pastore Ovidio Marras, sul cineturismo e sull’overtourism.
Continua a leggereAgnès Varda a Bologna (and everywhere)
Un viaggio nella vita e nell’opera di Agnès Varda: la mostra di Bologna racconta una cineasta libera, innovativa e impossibile da etichettare.
Continua a leggereA proposito del primo romanzo di Woody Allen
Tra romanzo e cinema, Che succede a Baum? solleva una domanda: quanto conta lo schermo nel trasformare la tristezza in ironia?
Continua a leggereAgnès Varda a Roma (e a Cuba)
La mostra romana su Agnès Varda esplora il rapporto tra cinema e luoghi, raccontando uno sguardo capace di trasformare spazio e tempo.
Continua a leggereCronache dalla terza fila
Avventure in platea alla Cineteca di Milano, guardando il bellissimo documentario Toni, mio padre.
Continua a leggereUna domenica mattina a Lione
A Lione, la casa dei fratelli Lumière svela non solo il cinema delle origini ma anche l’audacia imprenditoriale dei suoi creatori.
Continua a leggereIl cinema di Rodolfo Sonego
Tra aneddoti, film e controversie come quella sul Sorpasso, un ritratto di Rodolfo Sonego e del mestiere di sceneggiatore.
Continua a leggereJohn Huston, Warfare e le balle di Stato
Tra realtà e messinscena, The Battle of San Pietro mostra come John Huston abbia ridefinito il confine tra documentario e cinema di guerra.
Continua a leggereTre film del Filmmaker Festival
Tra documentario e ricerca, i film di Parenti e D’Anolfi, Serra e Reitz riflettono sullo sguardo, sulle immagini e sul modo in cui osserviamo il mondo.
Continua a leggereDomenica pomeriggio ad Algeri
Un estratto di L’Étranger di Albert Camus: la domenica al balcone di Meursault, scandita dagli orari dei cinema in centro e da quelli della partita, dalle sigarette e dalle nuvole che passano.
Continua a leggereApprendista cameriere
La qualità più importante per un cameriere è la velocità, amava ribadire. E in effetti lui era molto veloce. Non appena un cliente gli chiedeva l’olio piccante o una bottiglia di San Pellegrino, partiva per la cucina a testa bassa come un cane da riporto e in meno di sette secondi era di ritorno. I…
Continua a leggereDalla biografia di Cimino a Model di Wiseman
La biografia di Michael Cimino edita da Baldini e Castoldi è un viaggio nell’epica del cinema titanico. Con una digressione su Model di Wiseman, dello stesso anno cruciale: il 1980.
Continua a leggereVenezia 81/3 – I filmoni
Venezia 2024: Joker Folie à Deux, The Brutalist, Maria di Larraín e Wolfs. Quattro film spiazzanti, quattro modi diversi di scardinare le aspettative.
Continua a leggereVenezia 81/2 – Innamorati al Lido
Venezia 2024: Queer, Trois amies, Kjærlighet e altri film sull’amore contemporaneo. Perché il cinema ha il dovere di esplorare territori sentimentali nuovi.
Continua a leggereVenezia 81/1 – Qualche immagine
Venezia 2024. Che cosa può fare un’immagine? Tra documentario, thriller e sperimentazione, un percorso nei film che interrogano lo sguardo.
Continua a leggereChe hai fatto in tutti questi anni. Sergio Leone e l’avventura di «C’era una volta in America»
Un libro racconta la lunga gestazione di C’era una volta in America e restituisce il ritratto del grande cinema italiano tra artigianato e industria.
Continua a leggereCinema speculation, Quentin Tarantino
Più che un saggio di cinema, Cinema Speculation è il racconto di come Quentin Tarantino abbia imparato a capire i film e il pubblico.
Continua a leggereVenezia 80.3: i freak
Venezia 2023 e il trionfo dei freak: creature marginali, vampiri e personaggi irregolari protagonisti dei film più sorprendenti.
Continua a leggereVenezia 80.2: piccole donne crescono
Le protagoniste di Venezia 2023 crescono, si ribellano e si trasformano: una panoramica dei migliori coming of age al femminile.
Continua a leggereVenezia 80.1
Dalla stazione di Kharkiv a Graceland, passando per tre vampiri e tre Salvador Dalí: il catalogo delle visioni di Venezia 2023.
Continua a leggereUna domenica pomeriggio al cinema della parrocchia
Da una messa mancata a una sala parrocchiale: il ricordo di un film visto con mio padre e del suo effetto a distanza di decenni.
Continua a leggereBreve ricordo di Maria Adriana Prolo
Chi era Maria Adriana Prolo? La studiosa che intuì il valore storico del cinema muto e fondò il Museo del Cinema di Torino.
Continua a leggerePane, tulipani e l’Islanda
Un dettaglio nascosto di Pane e tulipani svela un dettaglio nascosto di Fernando Girasole e conduce alla sorprendente storia della lingua islandese.
Continua a leggereIn visita alla Cinémathèque
Visita alla Cinémathèque française di Parigi e al Musée Méliès, tra Lumière, storyboard pionieristici e nascita del linguaggio cinematografico.
Continua a leggereIl primo carrello
François-Constant Girel e Alexandre Promio si contendono l’invenzione del carrello: i primi Panorama Lumière tra Reno e Venezia cambiano la storia del cinema.
Continua a leggereThe bad guy e l’estetica social
The Bad Guy usa ritmo, frammentazione e inquadrature spiazzanti per dialogare con i social, reinventando il racconto mafioso tra serialità, cinema e cultura digitale.
Continua a leggereFilm in dialogo: Piccolo corpo e Leonora addio
Piccolo corpo di Laura Samani e Leonora addio di Paolo Taviani dialogano a distanza: due viaggi funebri, tra simboli, fiaba, Pirandello e ricerca della liberazione.
Continua a leggereMatthew Perry, Chandler Bing e Friends
Nell’autobiografia di Matthew Perry pubblicata dalla Nave di Teseo emerge tra le righe un confronto doloroso con Chandler Bing, alter ego positivo e irraggiungibile.
Continua a leggereArrivederci Saigon, di Wilma Labate
Su RaiPlay, Arrivederci Saigon ricostruisce la surreale avventura delle Stars, gruppo femminile toscano in tournée nel Vietnam degli anni Sessanta.
Continua a leggere10 curiosità su Brad Pitt
Dalla parentela con Barack Obama alla passione per l’architettura, passando per Fight Club e Troy: una raccolta di curiosità su Brad Pitt e sul suo modo di stare al servizio dei film.
Continua a leggereFolgorazioni pasoliniane a Bologna
Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative ripercorre le radici pittoriche dell’immaginario pasoliniano, mostrando come la formazione artistica abbia plasmato il suo modo di pensare per immagini.
Continua a leggere79a Mostra del Cinema / 5: gli ultimi 4 da non perdere
Venezia 2022. Da un processo storico in Argentina a un western di Walter Hill, fino all’ultimo enigmatico film di Kim Ki-duk e al dolore silenzioso di Kôji Fukada: quattro visioni a confronto.
Continua a leggere79a Mostra del Cinema / 4: Francia e Italia
Il cinema francese si conferma fra i protagonisti di Venezia79: Athena, I figli degli altri, Les miens e altri film che raccontano desideri, conflitti familiari e tensioni sociali.
Continua a leggereLe bad girls del cinema
Da Bette Davis a Sharon Stone, da La fiamma del peccato a Basic Instinct: riflessioni sulle bad girls del cinema, tra male gaze, desiderio, potere e ribaltamenti di prospettiva.
Continua a leggereDetour tennistico. Roger Federer
Che cosa rende Roger Federer diverso dagli altri campioni? La risposta potrebbe nascondersi in una serie di fotografie scattate a caso durante un match.
Continua a leggereUn paio di considerazioni su Wanna e sulle docuserie
Wanna su Netflix è voyeurismo senza sfumature: condanna facile, nessuna problematizzazione. Il confronto con SanPa è impietoso e inevitabile.
Continua a leggere79a Mostra del Cinema / 3
Religione, musica, potere e padri-figlie: da Tár a The Whale, da Padre Pio a Bobi Wine, una panoramica sui film più interessanti di Venezia79.
Continua a leggere79a Mostra del Cinema / 2: i classici
Dai Classici restaurati di Venezia79: Tourneur, Ozu, Ulmer, Suzuki e Frank Lloyd, più il documentario Godard seul le cinéma dedicato a Jean-Luc Godard.
Continua a leggere79esima Mostra del Cinema / 1
Da Bones and All a Blonde, da Jafar Panahi ad Alice Diop: i film di Venezia 2022 che riflettono sul cinema, sull’immagine e sul rapporto tra realtà e rappresentazione.
Continua a leggereMilano nel cinema italiano
Dal film di Camerini del 1932 a Skam Italia: come il cinema italiano ha trasformato Milano da città del futuro in villain, e perché forse sta cambiando di nuovo.
Continua a leggereRiguardando i film di River Phoenix
Da Stand by me a Belli e dannati: temi ricorrenti, figure paterne e senso di appartenenza nei film interpretati da River Phoenix.
Continua a leggereEsperimenti alchemici in Diabolik
Il Diabolik dei Manetti Bros mette alla prova la distanza tra fumetto e cinema, mostrando come la stessa violenza cambi significato passando dal disegno all’immagine filmica.
Continua a leggereUna squadra e gli scherzi di montaggio di Procacci
Una squadra non è soltanto un documentario sulla Coppa Davis 1976: attraverso il montaggio delle interviste, Domenico Procacci costruisce una riflessione su regia, memoria e racconto storico.
Continua a leggereMarco Bellocchio e Aldo Moro: un ripassino prima di vedere Esterno notte
Perché Marco Bellocchio continua a tornare su Aldo Moro? Da Buongiorno, notte a Esterno notte, il regista legge il caso Moro come tragedia politica, familiare e cinematografica.
Continua a leggereSpezziamo una lancia in favore del doppiaggio
Davvero i film andrebbero sempre visti in lingua originale? Forse la risposta dipende più dal regista che dagli attori.
Continua a leggereSally Rooney e la ricerca della normalità
Lettere, dubbi, attese e vite apparentemente comuni: Dove sei, mondo bello conferma il talento di Sally Rooney nel trasformare la normalità in materia narrativa.
Continua a leggereUn buon motivo per rivedere Gangs of New York
Dante Ferretti trasformò un problema scenografico in una soluzione creativa: ecco come lo Studio 5 di Cinecittà finì dentro Gangs of New York.
Continua a leggereDa Federico I di Prussia a Gus Fring in due passaggi
Dalla storia tedesca la possibile origine storica del nome di Gale Boetticher, uno dei personaggi più affascinanti di Breaking Bad.
Continua a leggereNessuno mette Luis Trenker in un angolo
Luis Trenker, pioniere del cinema d’alta quota, oggi è noto soprattutto come marchio di abbigliamento. Storia curiosa di un regista diventato brand.
Continua a leggereBergamo Film Meeting: cosa viene dopo la guerra
Guerra, memoria e trauma: al Bergamo Film Meeting 2022 i film di Costa-Gavras, Danis Tanović e Sentinelle Sud riflettono su ciò che resta dopo i conflitti.
Continua a leggereImmenso amore per i carteles cubani
Da Quarto potere ad Arancia meccanica, Cuba ha riscritto la storia delle locandine cinematografiche con i suoi celebri carteles: manifesti d’autore oggi ricercati dai collezionisti di tutto il mondo.
Continua a leggereBreve incontro, David Lean e Jimi Hendrix
Brief Encounter di David Lean non è solo una storia d’amore adulterino: è una riflessione sul potere seduttivo del cinema, costruita come una sorprendente variazione sul celebre treno dei fratelli Lumière.
Continua a leggereIn visita a Cinecittà
Cinecittà è il negativo del cinema: un luogo di lavoro fatto di impalcature, vetroresina e cantieri che aiuta a capire meglio dove nasce la magia dello schermo.
Continua a leggereDi quando Petri e Volonté si azzuffarono con gli operai della Falconi
Quando Elio Petri girò La classe operaia va in paradiso in una fabbrica occupata, la realtà finì per imitare il cinema.
Continua a leggereIl Pirellone al cinema, da Pietrangeli a Frammartino
Il Pirellone come icona cinematografica: una riflessione a partire dal dialogo visivo tra La notte di Antonioni e Il buco di Michelangelo Frammartino.
Continua a leggereStanley Kubrick e la parola scritta
Una curiosità su Stanley Kubrick e una possibile spiegazione del perché faceva sempre i film più belli dei libri da cui erano tratti.
Continua a leggereRivoluzione, pillole e curiosità sul cinema messicano
Da Pancho Villa ai Tre Amigos di Hollywood: il cinema messicano ha una storia lunga e sorprendente. Dalle prime riprese del Porfiriato all’età d’oro degli anni Quaranta, fino al successo globale di Cuarón, Iñárritu e Del Toro.
Continua a leggereDi chi è la colpa, Alessandro Piperno
Una lettura metatestuale di Di chi è la colpa: tra autobiografia, impostura e l’ironica “uccisione della musa”, Piperno riflette sulla scrittura e sulla libertà dello scrittore.
Continua a leggereUnder the Influence
Keith Richards, Tom Waits e un furto in corriera: il documentario Netflix Under the Influence è un pretesto per parlare di saggezza, ossessioni musicali e Rolling Stones.
Continua a leggereQuel gran paraculo di James Bond
No Time to Die visto da chi non ha mai visto un Bond: Fukunaga è bravo, Matera è bellissima, ma far morire 007 è la scelta più paracula possibile sull’empowerment femminile.
Continua a leggereMy two cents su Ted Lasso
Più che i buoni sentimenti di Ted Lasso, mi interessa il modo in cui la serie guida lo spettatore. E se la sua più grande qualità fosse anche il suo limite più evidente?
Continua a leggereIl sindaco di Görliwood
Görlitz, la “Görliwood” tedesca: set di Grand Hotel Budapest e Bastardi senza gloria, e città in cui Hollywood si è mobilitata contro l’estrema destra alle elezioni del 2019.
Continua a leggere78esima Mostra del cinema / 4: altra infornata di film che mi sono piaciuti
Da Abu Ghraib a Michael Myers, passando per Palestina, gentrificazione, trap e rivoluzioni finite male: appunti sparsi dalla 78ª Mostra del Cinema di Venezia tra film politici, visioni disturbanti e grandi ritorni.
Continua a leggere78esima Mostra del cinema / 3: i film che mi sono piaciuti
I film che mi hanno convinto di più a Venezia 78: da Il buco di Michelangelo Frammartino a È stata la mano di Dio, passando per Ariaferma, Californie e il cinese Shen Kong.
Continua a leggere78esima Mostra del cinema / 2: storie di donne
Da L’Événement a The Last Duel, da Spencer a A plein temps: alcuni dei film più discussi di Venezia 78 raccontano donne alle prese con il potere, la violenza, la maternità e la conquista di uno spazio di autonomia. Uno sguardo su un tema che ha attraversato l’intera Mostra.
Continua a leggere78esima Mostra del cinema / 1: le tematiche ricorrenti
Un bilancio dei temi emersi a Venezia 78: la centralità delle storie femminili, l’ossessione per le realtà alternative e un inatteso ritorno del western come genere da ripensare e decostruire.
Continua a leggerePhysical, il lato dark degli anni Ottanta
Gli anni Ottanta di Physical non sono quelli che ricordiamo, ma quelli che continuiamo a immaginare. E Sheila Rubin è la loro perfetta dark lady: osservata da tutti, perseguitata soprattutto da sé stessa.
Continua a leggereUn Cupido indesiderato
Il Cupido riemerso dal restauro di Dresda non aggiunge soltanto un personaggio al quadro: ne cambia radicalmente la storia. E ci costringe a chiederci se l’autenticità coincida sempre con la verità artistica.
Continua a leggereDenti bianchi
Zadie Smith, 25 anni, in una pagina 4 diversi punti di vista – quello di Millat, quello del narratore, quello di Joyce e nuovamente quello del narratore all’inizio mascherato da Millat – che vanno giù come un bicchiere d’acqua. Quando si dice il talento.
Continua a leggerePersone normali, romanzo e serie tv
Dietro la tormentata storia di Marianne e Connell si nasconde un meccanismo narrativo di rara pulizia. Persone normali è uno di quei libri che si leggono come romanzi e si studiano come manuali di scrittura.
Continua a leggereIl mio umile contributo all’annosa questione su come smettere di fumare
E se il segreto per smettere di fumare non fosse la forza di volontà ma una gigantesca botta di culo? Una riflessione ironica e autobiografica su una delle dipendenze più difficili da abbandonare.
Continua a leggereDalla famiglia Loud a Euro2020
Nel 1973 una famiglia americana si lasciò osservare dalle telecamere mesi prima che esistessero i reality show. Ma la vera domanda non è che cosa le telecamere abbiano registrato: è che cosa abbiano cambiato.
Continua a leggereBuon compleanno, bellezza
Perché Marilyn Monroe è diventata un mito? Perché sapeva usare i media meglio di chiunque altro. A 95 anni dalla nascita, un’analisi del suo rapporto con cinema e immagine.
Continua a leggereFriends e il cinema
Friends non è solo una sitcom: citazioni, omaggi e autoironia cinematografica attraversano la serie fin dalla prima stagione.
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