Un aspetto di Friends tanto evidente quanto trascurato è il suo stretto rapporto col cinema. Il fatto che Joey sia un attore fa da volano a un numero infinito di gag a tema, che hanno come principale risultato l’autoironia: le lezioni di recitazione, i finti discorsi di ringraziamento per il Soapy Award, le reazioni diContinua a leggere “Friends e il cinema”
Archivi della categoria: Visioni seriali
Weeds, l’ultima dark lady
Col suo nome da casalinga dell’Iowa, Nancy Botwin ha almeno due primati. Tanto per cominciare è una delle ultime vere dark lady: e che dark lady. Una über stronza, antipatica, zoccola, egoista, bugiarda, possessiva, pericolosa, smodata, gattamorta, insensibile, violenta. Il personaggio creato da Jenji Kohan ha tutti i crismi per entrare nella gallery degli antieroiContinua a leggere “Weeds, l’ultima dark lady”
Curiosità sulla sigla di Curb your enthusiasm
Rivedendo quella grande genialata che è Curb your enthusiasm sto mettendo a fuoco qualche dettaglio di contorno. Per esempio l’immarcescibile marcetta (ahaha!) con mandolino che gli fa da stralunata sigla è solo la capofila di una serie di musichette di chiara provenienza cinematografica italiana vintage che spuntano come funghi in tutte le stagioni, come attestanoContinua a leggere “Curiosità sulla sigla di Curb your enthusiasm”
The Knick, aka sesso, droga e chirurgia
Erano le idi di marzo del 2011 quando Steven Soderbergh annunciò che avrebbe lasciato il cinema. Disse che “era arrivata l’ora”, che ormai da troppo tempo gli sembrava di girare le solite tre o quattro scene. Poi, come sappiamo, le cose andarono diversamente e solo un mese più tardi accettava di dirigere Magic Mike, tiratoContinua a leggere “The Knick, aka sesso, droga e chirurgia”
Mad Men, la fine di una grande serie
Doveva succedere, prima o poi. Ancora poco e poi niente più Don, Peggy, Roger, Joan, Betty, Sally, Pete. Sette puntate e Mad Men finirà per sempre: con la sua trama votata all’eterno ritorno se non proprio all’immobilità (che cosa è veramente successo in questi otto anni?) e la sua sceneggiatura sibillina come un oracolo. NonContinua a leggere “Mad Men, la fine di una grande serie”
Our best was awful: è finito Girls
Ci sono poche, pochissime serie tv che migliorano stagione dopo stagione. Ma può succedere, se la serie è scritta da una talentuosa e intelligente 25enne che con gli anni cresce, matura, fa esperienze, si innamora, si sposa ecc. È quello che è successo, per esempio, a Girls e alla mitica Lena Dunham che della serieContinua a leggere “Our best was awful: è finito Girls”
Mindhunter, di David “serial” Fincher
Negli anni Settanta si verificò un’escalation di delitti seriali compiuti senza movente apparente: una situazione che andava a scompaginare tutta la dottrina adottata fino ad allora dai detective. Almeno finché i due agenti dell’FBI John Douglas e Robert Ressler e la psicologa Ann Wolbert Burgess non diffusero i risultati dello studio effettuato sulla base diContinua a leggere “Mindhunter, di David “serial” Fincher”