0.15 flessioni, ricci di mare, assedio, Battiato3.45 consegna effetti personali + dialogo con Tracina6.42 la palla che sfonda i vetri, bambini, prostitute, agenti, palla che monitora magazzino8.21 riunione del pool10.32 arrivo a casa12.32 servizio del Tg sul campione di salto DENTRO alla casa del campione che muore13.15 sala chirurgica13.32 sveglia a casa di Scotellaro14.05 operazioneContinua a leggere “The bad guy e l’estetica social”
Archivi della categoria: Visioni seriali
Matthew Perry, Chandler Bing e Friends
Questa settimana ho letto l’autobiografia di Matthew Perry, noto soprattutto per avere interpretato Chandler Bing in Friends. Si tratta di una autobiografia estremamente triste e dolorosa, imperniata sui problemi di dipendenza da alcol e oppiacei che hanno afflitto Perry per una trentina d’anni. Pensavo – confesso – di trovarci più vita di set e inveceContinua a leggere “Matthew Perry, Chandler Bing e Friends”
Un paio di considerazioni su Wanna e sulle docuserie
Ho letto impressioni positive, almeno finora, sull’ultima docuserie italiana di Netflix, Wanna. Non sono d’accordo, e non conta il fatto che me la sia bevuta in una sera senza interruzioni. Conta cosa mi ha lasciato. Il voyeurismo è un piacere ma se si risolve in una sveltina vale quel che vale. Qual è il problemaContinua a leggere “Un paio di considerazioni su Wanna e sulle docuserie”
Una squadra e gli scherzi di montaggio di Procacci
Intervistato da Mattia Carzaniga per Rolling Stone, Domenico Procacci ha minimizzato la sua prima prova da regista per la docuserie Una squadra con dichiarazioni tipo: «Ma sai, è più di trent’anni che lavoro da produttore, se avessi avuto come obiettivo fare la regia l’avrei già fatto anni e anni fa. […] L’intenzione, con Una squadra,Continua a leggere “Una squadra e gli scherzi di montaggio di Procacci”
Marco Bellocchio e Aldo Moro: un ripassino prima di vedere Esterno notte
Poiché oggi esce la prima parte di Esterno notte vale la pena fare un ripassino come bravi scolari. Perché Marco Bellocchio insiste tanto su Aldo Moro? I motivi sono vari. Innanzitutto secondo Bellocchio nella storia dell’Italia contemporanea ci sono un prima e un dopo la morte di Moro e non si può capire l’Italia diContinua a leggere “Marco Bellocchio e Aldo Moro: un ripassino prima di vedere Esterno notte”
Da Federico I di Prussia a Gus Fring in due passaggi
Sono ragionevolmente certa che il chimico Gale Boetticher di Breaking Bad sia stato chiamato così in omaggio all’alchimista settecentesco Johann Friedrich Böttger. Böttger è passato alla storia come inventore della formula della porcellana dura di Meissen, ma questo risultato fu accidentale perché lui era molto più interessato a scoprire la formula per trasformare i metalliContinua a leggere “Da Federico I di Prussia a Gus Fring in due passaggi”
My two cents su Ted Lasso
Lo dico qui dove nessuno mi legge: Ted Lasso è uno stronzo ipocrita! Scherzo ma non troppo. Le due stagioni mi hanno divertita ma credo che la serie sia oggetto di un equivoco clamoroso, forse a causa dei tempi così polarizzati e poco dialettici che viviamo. Il problema di questa serie, a mio modo diContinua a leggere “My two cents su Ted Lasso”
Physical, il lato dark degli anni Ottanta
Ha inopinatamente fatto la sua comparsa una nuova dark lady, il suo nome è Sheila Rubin ed è la protagonista di Physical, nuova serie tv targata Apple. Questo blog è affezionato alle dark lady e qui potete trovare una breve premessa. Sheila Rubin è ancora più tridimensionale di Nancy Botwin (qui sopra): ha alle spalleContinua a leggere “Physical, il lato dark degli anni Ottanta”
Persone normali, romanzo e serie tv
Oh Sandy, maybe someday, when highschool is done Somehow, someway, our two worlds will be one Pur essendo un romanzo pienamente riuscito, Persone normali sembra sotto certi aspetti un lavoro ancora di studio, perché Sally Rooney vi applica in modo rigoroso i presupposti formali su cui ha scelto di fondare la narrazione, al punto daContinua a leggere “Persone normali, romanzo e serie tv”
Dalla famiglia Loud a Euro2020
Nella 5a puntata della musical-docu-serie 1971 L’anno in cui la musica ha cambiato tutto si parla lungamente di An american family, una sorta di real show ante litteram in cui per qualche mese, nel 1971, le telecamere si insediarono a casa della famiglia Loud di Santa Barbara registrandone la quotidianità di normale famiglia americana. IgnoravoContinua a leggere “Dalla famiglia Loud a Euro2020”