Film menzionati: Il buco, È stata la mano di Dio, Ariaferma, Californie, Shen Kong Oggi mi dedico ai film che mi sono piaciuti di più, a cominciare dal mio favorito, Il buco (no link al trailer perché non c’è. È un’intervista). Si tratta di un film quasi caravaggesco per il modo in cui Michelangelo FrammartinoContinua a leggere “78esima Mostra del cinema / 3: i film che mi sono piaciuti”
Archivi della categoria: Cinema
78esima Mostra del cinema / 2: storie di donne
Film menzionati: L’événement, The last duel, Les choses humaines, Spencer, A plein temps, 107 Mothers, The last daughter Viste le premesse, non c’è da sorprendersi né da scandalizzarsi per la vittoria di L’événement di Audrey Diwan. Anche se non era il *più* bello della Mostra, è comunque un bel film e tratta un argomento diContinua a leggere “78esima Mostra del cinema / 2: storie di donne”
78esima Mostra del cinema / 1: le tematiche ricorrenti
Film menzionati: The last duel, Last night in Soho, The power of the dog, Old Henry, Inferno rosso. Joe D’Amato sulla via dell’eccesso, Django & Django Avrete già letto un po’ ovunque che la 78esima Mostra, in tutte le sue sezioni maggiori e minori, in concorso e fuori concorso, ha proposto un gran numero diContinua a leggere “78esima Mostra del cinema / 1: le tematiche ricorrenti”
Buon compleanno, bellezza
In occasione di quello che sarebbe il 95esimo compleanno di Marilyn Monroe pubblico un pezzo che ho scritto molti anni fa. Perché Marilyn Monroe è diventata un mito?Perché “sapeva” usare i media. Perché ancor più dei politici, ancor più di John Kennedy che pure non se la cavava male, ha saputo usare i media, conContinua a leggere “Buon compleanno, bellezza”
Andrew Jarecki, scacco matto alla realtà
Il 17 maggio p.v. comincerà il processo a Robert Durst, multimiliardario newyorkese ormai 78enne che 40 anni fa ha molto probabilmente assassinato almeno tre persone fra cui la moglie ma che non è mai stato indagato per nulla proprio in quanto multimiliardario. Di per sé sarebbe una truce vicenda umana di cui sarebbe triste doversiContinua a leggere “Andrew Jarecki, scacco matto alla realtà”
Pietrangeli e le città
Poiché su Prime e Rarovideo c’è quasi l’intera cinematografia, sto vedendo / rivedendo tutto Antonio Pietrangeli e sono rapita dal modo in cui filma le città. Una parte del fascino sta senz’altro nel b/n ma non è solo quello. È anche lo sguardo di Pietrangeli: non dissimile da quello che rivolge ai suoi personaggi, èContinua a leggere “Pietrangeli e le città”
Leos Carax, Holy Motors e il Pifferaio magico
Grazie a un interessantissimo corso di cinema proposto da FilmTv ho riguardato Holy Motors di Leos Carax e da ormai una settimana una mosca mi ronza nella testa. Vediamo se scrivendo riesco ad acchiapparla. Partiamo dall’inizio. Fin dall’inizio Leos Carax mette in chiaro che non c’è da credere a niente di quello che si vedeContinua a leggere “Leos Carax, Holy Motors e il Pifferaio magico”
Guida pratica ai cinefestival
Ogni settembre, quando vado alla Mostra del Cinema, scatto una fotografia alla chiesa di San Simeone Piccolo, il tempietto neoclassico di fronte alla stazione di Venezia-Santa Lucia. Al Torino Film Festival mi nutro solo di croissant al cioccolato, che nel capoluogo piemontese sono molto più buoni che altrove. A Locarno non sto in pace finchéContinua a leggere “Guida pratica ai cinefestival”
Anni difficili, Luigi Zampa
Chi ha Amazon Prime e non ha paura dei film vecchi se non l’ha mai visto dovrebbe vedere Anni difficili di Luigi Zampa. È un film importante da diversi punti di vista: da un punto di vista cinematografico perché è considerato antesignano della commedia all’italiana (nella prima metà. Nella seconda c’è poco da ridere). DaContinua a leggere “Anni difficili, Luigi Zampa”
A proposito di niente
18 maggio 2020. In queste settimane ho intercettato alcune opinioni sull’autobiografia di Woody Allen, tutte schierate tra il positivo e l’entusiasta. La sto leggendo anche io ma molto meno fluidamente, soprattutto da quando ho scavallato nella seconda metà dedicata a Mia Farrow: l’altra notte, per dire, ho letto cinque pagine e poi mi sono dovutaContinua a leggere “A proposito di niente”