Guerra, memoria e trauma: al Bergamo Film Meeting 2022 i film di Costa-Gavras, Danis Tanović e Sentinelle Sud riflettono su ciò che resta dopo i conflitti.
Archivi della categoria: Cinema
Immenso amore per i carteles cubani
Da Quarto potere ad Arancia meccanica, Cuba ha riscritto la storia delle locandine cinematografiche con i suoi celebri carteles: manifesti d’autore oggi ricercati dai collezionisti di tutto il mondo.
Breve incontro, David Lean e Jimi Hendrix
Brief Encounter di David Lean non è solo una storia d’amore adulterino: è una riflessione sul potere seduttivo del cinema, costruita come una sorprendente variazione sul celebre treno dei fratelli Lumière.
In visita a Cinecittà
Cinecittà è il negativo del cinema: un luogo di lavoro fatto di impalcature, vetroresina e cantieri che aiuta a capire meglio dove nasce la magia dello schermo.
Stanley Kubrick e la parola scritta
Una curiosità su Stanley Kubrick e una possibile spiegazione del perché faceva sempre i film più belli dei libri da cui erano tratti.
Rivoluzione, pillole e curiosità sul cinema messicano
Da Pancho Villa ai Tre Amigos di Hollywood: il cinema messicano ha una storia lunga e sorprendente. Dalle prime riprese del Porfiriato all’età d’oro degli anni Quaranta, fino al successo globale di Cuarón, Iñárritu e Del Toro.
Quel gran paraculo di James Bond
No Time to Die visto da chi non ha mai visto un Bond: Fukunaga è bravo, Matera è bellissima, ma far morire 007 è la scelta più paracula possibile sull’empowerment femminile.
Il sindaco di Görliwood
Görlitz, la “Görliwood” tedesca: set di Grand Hotel Budapest e Bastardi senza gloria, e città in cui Hollywood si è mobilitata contro l’estrema destra alle elezioni del 2019.
78esima Mostra del cinema / 4: altra infornata di film che mi sono piaciuti
Da Abu Ghraib a Michael Myers, passando per Palestina, gentrificazione, trap e rivoluzioni finite male: appunti sparsi dalla 78ª Mostra del Cinema di Venezia tra film politici, visioni disturbanti e grandi ritorni.
Buon compleanno, bellezza
Perché Marilyn Monroe è diventata un mito? Perché sapeva usare i media meglio di chiunque altro. A 95 anni dalla nascita, un’analisi del suo rapporto con cinema e immagine.