Luis Trenker è stato un regista gardenese di madreligua ladina, nato a Ortisei nel 1892 e morto a Bolzano nel 1990, considerato pioniere del cinema d’alta quota. Fra le sue Dolomiti ha girato numerosi film con riprese decisamente ardite e creative che sfruttavano la sua conoscenza della montagna e la sua abilità come rocciatore. GuardandoleContinua a leggere “Nessuno mette Luis Trenker in un angolo”
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Bergamo Film Meeting: cosa viene dopo la guerra
Alla 40esima edizione del Bergamo Film Meeting chiusasi oggi è emerso un filo rosso di stringente attualità che accomuna molti film del ricco programma: la guerra, e più precisamente quello che viene dopo la guerra. Poiché il vincitore del concorso è decretato dal pubblico può darsi che la scelta di premiare Sentinelle Sud di MathieuContinua a leggere “Bergamo Film Meeting: cosa viene dopo la guerra”
Immenso amore per i carteles cubani
Disclaimer: non credo di avere i diritti per mostrare i carteles perciò illustro questo post con foto che ho scattato a Cuba qualche anno fa. Per la rubrica Ciak si gira il mondo oggi parliamo di carteles cubani, ovvero i manifesti cinematografici che a Cuba si realizzano storicamente secondo precisi criteri grafici e che sonoContinua a leggere “Immenso amore per i carteles cubani”
Breve incontro, David Lean e Jimi Hendrix
Puntualmente citato fra i migliori film britannici di tutti i tempi, Brief Encounter (1945) di David Lean è un film sorprendentemente moderno. A un occhio distratto appare come la storia di un fugace e impossibile amore adulterino. Un occhio più attento apprezza la mirabile pulizia della struttura circolare che, mediante il susseguirsi di situazioni sempreContinua a leggere “Breve incontro, David Lean e Jimi Hendrix”
In visita a Cinecittà
Reduce da una interessante visita a Cinecittà, vi do un paio di dritte. Innanzitutto come si arriva: Cinecittà si trova sulla linea A della metropolitana, la stessa della stazione Termini da cui dista circa 30 minuti di viaggio. L’ingresso agli studi si para proprio accanto all’uscita della metropolitana e non c’è rischio di perdersi. ÈContinua a leggere “In visita a Cinecittà”
Stanley Kubrick e la parola scritta
È vero che gli anglosassoni prestano meno attenzione all’ortografia rispetto a noi (un noi generico), ma fa così strano leggere tanti errori negli appunti scritti da Kubrick: ecco un aspetto su cui non era ossessivo e ultraprecisetto, ma anzi piuttosto trasandato. Del resto ricordo clamorose discontinuità nel montaggio di una scena di Barry Lindon proprioContinua a leggere “Stanley Kubrick e la parola scritta”
Rivoluzione, pillole e curiosità sul cinema messicano
Oggi il cinema messicano detta legge in tutto il mondo con Guillermo Del Toro, Alejandro Iñárritu e Alfonso Cuarón, seguiti a ruota da Michel Franco, Robert Rodriguez e Carlos Reygadas e da numerosi attori tra cui Diego Luna, Gael García Bernal e Salma Hayek. È un risultato eccezionale a prima vista ma un po’ tardivoContinua a leggere “Rivoluzione, pillole e curiosità sul cinema messicano”
Quel gran paraculo di James Bond
Mi accingo, in questo post, a non parlare per nulla di cinema perciò non fatevi ingannare dal fatto che in apparenza gironzolerò intorno all’ultimo James Bond. Non conosco la saga e, anzi, prima di No time to die non avevo mai visto un film di 007 per intero perciò sono perfino meno adeguata del solitoContinua a leggere “Quel gran paraculo di James Bond”
Il sindaco di Görliwood
Ho creato una nuova categoria – Ciak si gira il mondo – che incrocia il cinema con il mio lavoro per raccontare di location, musei di cinema e altre amenità che scopro mentre mi guadagno la pagnotta. Questa prima puntata di Ciak si gira il mondo è dedicata alla ridente cittadina tedesca di Görlitz, alContinua a leggere “Il sindaco di Görliwood”
78esima Mostra del cinema / 4: altra infornata di film che mi sono piaciuti
Film menzionati: The card counter, Amira, America Latina, Freaks out, Lovely boy, Mona Lisa and the blood moon, Il cieco che non voleva vedere Titanic, Les promesses, White building, Halloween kills In The card counter Paul Schrader si confronta con la tragedia di Abu Ghraib, col senso di colpa e col senso di responsabilità, affermandoContinua a leggere “78esima Mostra del cinema / 4: altra infornata di film che mi sono piaciuti”