Una squadra e gli scherzi di montaggio di Procacci

Intervistato da Mattia Carzaniga per Rolling Stone, Domenico Procacci ha minimizzato la sua prima prova da regista per la docuserie Una squadra con dichiarazioni tipo: «Ma sai, è più di trent’anni che lavoro da produttore, se avessi avuto come obiettivo fare la regia l’avrei già fatto anni e anni fa. […] L’intenzione, con Una squadra,Continua a leggere “Una squadra e gli scherzi di montaggio di Procacci”

78esima Mostra del cinema / 3: i film che mi sono piaciuti

Film menzionati: Il buco, È stata la mano di Dio, Ariaferma, Californie, Shen Kong Oggi mi dedico ai film che mi sono piaciuti di più, a cominciare dal mio favorito, Il buco (no link al trailer perché non c’è. È un’intervista). Si tratta di un film quasi caravaggesco per il modo in cui Michelangelo FrammartinoContinua a leggere “78esima Mostra del cinema / 3: i film che mi sono piaciuti”

Anche i documentari mentono: El Sicario Room 164

Una delle scene più divertenti di Sacro Gra, quella del pescatore che legge il giornale, è anche una delle più criticate. Infatti, per quanto il pescatore sia un discreto showman, si vede benissimo che sta recitando. Il fatto è che girare un documentario è difficile quanto catturare un leone e a volte dietro a 2Continua a leggere “Anche i documentari mentono: El Sicario Room 164”

S. is for Stanley

Il fuori scena di Kubrick è Emilio D’Alessandro. Uno che sulla carta con Kubrick non c’entra niente: di Cassino, emigrato a vent’anni a Londra, con il suo metro e 65 di ossa e denutrizione infantile, l’italico profilo adunco e i capelli corvini impomatati. Tutti a questo mondo abbiamo un talento, il più delle volte ilContinua a leggere “S. is for Stanley”