Cronache dalla terza fila

L’altra sera sono andata a vedere Toni, mio padre, il film girato dalla figlia, la regista Anna Negri, e presentato all’ultima Mostra. Avviandomi al mio posto a sedere ero preceduta da una signora un po’ avanti con l’età e un po’ pencolante. Quando ho visto che stava puntando proprio la mia fila, da dietro leContinua a leggere “Cronache dalla terza fila”

Una domenica pomeriggio al cinema della parrocchia

Un tardo pomeriggio di una domenica dell’inverno 84-85, di punto in bianco, mio padre mi annunciò che dovevamo andare a messa. Forse si stava annoiando moltissimo o forse l’Inter stava perdendo, oppure era un goffo tentativo di stabilire un contatto con me, primogenita preadolescente e quindi praticamente una marziana. Fatto sta che, non essendo avvezzi,Continua a leggere “Una domenica pomeriggio al cinema della parrocchia”

Il mio umile contributo all’annosa questione su come smettere di fumare

Non ho mai letto manuali per smettere di fumare ma sono convinta che la mia teoria sia unica al mondo e che nessuno vi ha mai detto quello che sto per dirvi. Secondo la mia speciale teoria, il requisito fondamentale che bisogna avere per riuscire a smettere di fumare è il CULO. Yes: culo, fortuna,Continua a leggere “Il mio umile contributo all’annosa questione su come smettere di fumare”

La mia Brexit

Alcune vicende lavorative recenti mi hanno riportato alla mente un episodio della mia vita di cui non ho mai parlato con nessuno. Ero giovane, ero a Londra a lavorare per l’estate e avevo trovato un ottimo posto come cameriera e aiutocuoco con ampie possibilità di carriera nel ristorante di fronte a casa. Non c’erano ancoraContinua a leggere “La mia Brexit”

Il manager degli Strokes

Enniente. Impaginando un pezzo per una rivista leggo che il manager degli Strokes è l’ex amministratore del noto locale newyorkese Mercury Lounge, Ryan Gentles. Copioincollo il nome del manager in Google per controllarne lo spelling e mi trovo davanti questo po’ po’ di manzo. E penso: “Eh vedi, nel mondo degli artisti, che sono diContinua a leggere “Il manager degli Strokes”

7-12-1976

Nei miei primi anni di vita, sulla mia famiglia si sono abbattuti svariati eventi sfortunati che mi hanno resa pensierosa prima del dovuto. Ho molti ricordi della mia infanzia, a cominciare dai tre anni, e sono quasi tutti brutti. Fra i vari, c’è la morte di mio nonno Mino, quando avevo cinque anni. Volevo moltoContinua a leggere “7-12-1976”

Internet e io

Mi sono connessa la prima volta nell’estate del 1999, a casa dei miei zii mentre loro erano al mare. Non mi era ben chiaro quello che stavo facendo ma sapevo che era qualcosa di molto fico, un po’ come quando da bambini ci si tocca la prima volta. Per lenire i sensi di colpa navigavoContinua a leggere “Internet e io”