L’ho pagato un occhio della testa perché è fuori edizione, ma è valso l’esborso. Ripercorre nel dettaglio la cinematografia di Sonego, film dopo film, anche quelli non accreditati e quelli che non sono andati in porto. Per ciascuno ci sono considerazioni e ricordi di Sonego stesso, ripresi da vecchie interviste oppure rilasciati a Tatti SanguinettiContinua a leggere “Il cinema di Rodolfo Sonego”
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Domenica pomeriggio ad Algeri
Le due paginette qui sotto sono tratte da Lo straniero di Albert Camus. È domenica e il protagonista, l’indolente Meursault, la passa sul balcone a fumare e a guardare il viavai della gente, scandito dagli orari del cinema e dello stadio. Dopo mi sono annoiato un po’, e ho vagato da una camera all’altra. EraContinua a leggere “Domenica pomeriggio ad Algeri”
Dalla biografia di Cimino a Model di Wiseman
Pur essendo un bel tomo di 500 pagine, la biografia su Michael Cimino uscita qualche mese fa per i tipi di Baldini e Castoldi si legge con grande scioltezza e godimento. Ho apprezzato in particolare le circa 100 e le circa 130 pagine dedicate alla realizzazione rispettivamente di Il cacciatore e I cancelli del cielo.Continua a leggere “Dalla biografia di Cimino a Model di Wiseman”
Che hai fatto in tutti questi anni. Sergio Leone e l’avventura di «C’era una volta in America»
Questo bel libro di Piero Negri Scaglione (ed. Einaudi) non è solo l’interessante e prezioso resoconto della lunghissima gestazione di C’era una volta in America. È anche la descrizione dettagliata di come si fa un film, di cosa fanno le varie figure professionali che vi partecipano e come interagiscono fra di loro. Ed è alContinua a leggere “Che hai fatto in tutti questi anni. Sergio Leone e l’avventura di «C’era una volta in America»”
Cinema speculation
Mi limito a poche considerazioni per questo libro bellissimo. Innanzitutto è incredibile come Quentin Tarantino riesca a appassionare e tenerti attaccata anche quando ti racconta la trama dei film, non solo quando la mette in scena. È evidentemente un affabulatore a tutto tondo, nonché un talento nel colorare i dettagli che gli servono per dareContinua a leggere “Cinema speculation”
Matthew Perry, Chandler Bing e Friends
Questa settimana ho letto l’autobiografia di Matthew Perry, noto soprattutto per avere interpretato Chandler Bing in Friends. Si tratta di una autobiografia estremamente triste e dolorosa, imperniata sui problemi di dipendenza da alcol e oppiacei che hanno afflitto Perry per una trentina d’anni. Pensavo – confesso – di trovarci più vita di set e inveceContinua a leggere “Matthew Perry, Chandler Bing e Friends”
Arrivederci Saigon, di Wilma Labate
Su Raiplay c’è un documentario di Wilma Labate intitolato Arrivederci Saigon che racconta una vicenda cui si fatica a credere: è la storia delle Stars, una ignota band musicale femminile toscana che alla fine degli anni ’60 venne inopinatamente spedita in Vietnam per qualche mese a suonare per i soldati Usa. Ogni aspetto di questaContinua a leggere “Arrivederci Saigon, di Wilma Labate”
Sally Rooney e la ricerca della normalità
Mi pare lecito supporre che senza la pandemia questo romanzo non sarebbe mai nato. Non così, non con questo titolo tanto per cominciare. «Dove sei, mondo bello» è quello che tutti forse ci siamo domandati a un certo punto, barricati da mesi nelle nostre case e fuori il silenzio rotto solo dalle sirene. E nonContinua a leggere “Sally Rooney e la ricerca della normalità”
Di chi è la colpa, Alessandro Piperno
A proposito dell’ultimo, bellissimo libro di Alessandro Piperno, Di chi è la colpa, leggerete un po’ ovunque che è un romanzo sulla colpa – ma dai – e sull’impostura, sul fingere di essere chi non si è. Lo afferma Piperno stesso nelle interviste e del resto non è nulla di nuovo rispetto ai suoi lavoriContinua a leggere “Di chi è la colpa, Alessandro Piperno”
Denti bianchi
Zadie Smith, 25 anni, in una pagina 4 diversi punti di vista – quello di Millat, quello del narratore, quello di Joyce e nuovamente quello del narratore all’inizio mascherato da Millat – che vanno giù come un bicchiere d’acqua. Quando si dice il talento.