La Villa Lumière a Lione è una delle case più belle che io abbia mai visto, e badate che di case-museo sono un po’ fissata. Per la cronaca il Paese che mi ha dato più soddisfazioni è di gran lunga la Russia – cosa sono le case-museo russe, mi gira la testa al solo pensieroContinua a leggere “Domenica mattina a Lione”
Archivi della categoria: Ciak si gira il mondo
Breve ricordo di Maria Adriana Prolo
Nel 2021, per il trentesimo anniversario dalla sua scomparsa, il Museo del Cinema di Torino ha dedicato a Maria Adriana Prolo una mostra che però – sfiga – è passata in sordina causa pandemia. Sarebbe stata un’ottima occasione per ridare luce a una figura fondamentale del cinema italiano, oggi ricordata solo dalla fondazione che sovrintendeContinua a leggere “Breve ricordo di Maria Adriana Prolo”
Pane, tulipani e l’Islanda
Si sa che nel processo di creazione gli autori dotano i propri personaggi di una serie di dettagli che poi, di sovente, non hanno ricadute sulla narrazione. Ricorderete che Fernando Girasole, il personaggio interpretato da Bruno Ganz in Pane e tulipani è di origine islandese: lo spiega lui stesso a Rosalba che gli chiede laContinua a leggere “Pane, tulipani e l’Islanda”
In visita alla Cinémathèque
In una recente 3 giorni parigina ho finalmente visitato la mitica Cinémathèque francaise, che dal 2007 ha sede in rue de Bercy, in un bel palazzo di Frank Gehry del 1994. Oltre a varie istituzioni cinefile, la Cinémathèque ospita il Musée Méliès che omaggia il maestro parigino, pioniere del cinema di finzione (nella consolidata quantoContinua a leggere “In visita alla Cinémathèque”
Il primo carrello
Questo filmato di 44 secondi venne realizzato a Colonia nel settembre del 1896 da François-Constant Girel, uno degli operatori che i fratelli Lumière sguinzagliavano a fare riprese in giro per il mondo, ed è considerato la prima inquadratura in movimento della storia del cinema. Girel lo girò mentre stava viaggiando su una barca lungo ilContinua a leggere “Il primo carrello”
Folgorazioni pasoliniane a Bologna
A Bologna fino al 2 novembre c’è una bellissima mostra che i cinefili non dovrebbero perdersi perché 1. è dedicata a Pasolini e 2. prende in considerazione un aspetto specifico e fondamentale ovvero il rapporto fra il suo cinema e la pittura. Si intitola Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative e lo spunto nasce dal fattoContinua a leggere “Folgorazioni pasoliniane a Bologna”
Milano nel cinema italiano
In questi giorni ricorre il novantesimo dalla prima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, inaugurata il 6 agosto del 1932. E dunque ricorre anche il novantesimo di tutti i film colà presentati, fra i quali Uomini, che mascalzoni di Mario Camerini, interpretato da un magrissimo, irriconoscibile Vittorio De Sica, nell’occasione accolto come stella nascenteContinua a leggere “Milano nel cinema italiano”
Un buon motivo per rivedere Gangs of New York
Quando a febbraio ho visitato Cinecittà la guida ci ha raccontato che lo Studio 5 è così grande (misura 22 metri d’altezza) che spuntava sopra le scenografie di Gangs of New York così Dante Ferretti lo incluse nel film aggiungendo la scritta in alto. Per cui oggi ho riguardato Gangs of New York per vedereContinua a leggere “Un buon motivo per rivedere Gangs of New York”
Nessuno mette Luis Trenker in un angolo
Luis Trenker è stato un regista gardenese di madreligua ladina, nato a Ortisei nel 1892 e morto a Bolzano nel 1990, considerato pioniere del cinema d’alta quota. Fra le sue Dolomiti ha girato numerosi film con riprese decisamente ardite e creative che sfruttavano la sua conoscenza della montagna e la sua abilità come rocciatore. GuardandoleContinua a leggere “Nessuno mette Luis Trenker in un angolo”
Immenso amore per i carteles cubani
Disclaimer: non credo di avere i diritti per mostrare i carteles perciò illustro questo post con foto che ho scattato a Cuba qualche anno fa. Per la rubrica Ciak si gira il mondo oggi parliamo di carteles cubani, ovvero i manifesti cinematografici che a Cuba si realizzano storicamente secondo precisi criteri grafici e che sonoContinua a leggere “Immenso amore per i carteles cubani”