Di quando Petri e Volonté si azzuffarono con gli operai della Falconi

Film cult degli anni 70, La classe operaia va in paradiso è stato girato in un contesto degno delle vicende che racconta. Le riprese vennero effettuate nell’officina della Falconi, ditta di ascensori alle porte di Novara che in quei mesi aveva le macchine ferme, in attesa che il Tribunale si pronunciasse sul suo direttore generale,Continua a leggere “Di quando Petri e Volonté si azzuffarono con gli operai della Falconi”

Il Pirellone al cinema, da Pietrangeli a Frammartino

S’è detto che l’inizio de Il buco di Michelangelo Frammartino, con la veduta su Milano dall’ascensore del Pirellone che sale, è simmetrico e contrario alla direzione che di lì a poco il film prenderà, immergendosi nelle viscere della terra calabra come una controstoria dell’Italia (parole di Matteo Marelli, FilmTv). Non s’è detto – mi sembraContinua a leggere “Il Pirellone al cinema, da Pietrangeli a Frammartino”

Stanley Kubrick e la parola scritta

È vero che gli anglosassoni prestano meno attenzione all’ortografia rispetto a noi (un noi generico), ma fa così strano leggere tanti errori negli appunti scritti da Kubrick: ecco un aspetto su cui non era ossessivo e ultraprecisetto, ma anzi piuttosto trasandato. Del resto ricordo clamorose discontinuità nel montaggio di una scena di Barry Lindon proprioContinua a leggere “Stanley Kubrick e la parola scritta”

Rivoluzione, pillole e curiosità sul cinema messicano

Oggi il cinema messicano detta legge in tutto il mondo con Guillermo Del Toro, Alejandro Iñárritu e Alfonso Cuarón, seguiti a ruota da Michel Franco, Robert Rodriguez e Carlos Reygadas e da numerosi attori tra cui Diego Luna, Gael García Bernal e Salma Hayek. È un risultato eccezionale a prima vista ma un po’ tardivoContinua a leggere “Rivoluzione, pillole e curiosità sul cinema messicano”

Di chi è la colpa, Alessandro Piperno

A proposito dell’ultimo, bellissimo libro di Alessandro Piperno, Di chi è la colpa, leggerete un po’ ovunque che è un romanzo sulla colpa – ma dai – e sull’impostura, sul fingere di essere chi non si è. Lo afferma Piperno stesso nelle interviste e del resto non è nulla di nuovo rispetto ai suoi lavoriContinua a leggere “Di chi è la colpa, Alessandro Piperno”

Under the Influence

All’inizio del doc Under the Influence (su Netflix), Keith Richards dice: «Non è vero che con l’età si cresce. Non si cresce mai. Si diventa grandi solo quando si è sotto terra». Questo è esattamente ciò che avevo bisogno di sentirmi confermare in questa fase della mia vita e lì per lì ho pensato: Cacchio,Continua a leggere “Under the Influence”

Quel gran paraculo di James Bond

Mi accingo, in questo post, a non parlare per nulla di cinema perciò non fatevi ingannare dal fatto che in apparenza gironzolerò intorno all’ultimo James Bond. Non conosco la saga e, anzi, prima di No time to die non avevo mai visto un film di 007 per intero perciò sono perfino meno adeguata del solitoContinua a leggere “Quel gran paraculo di James Bond”

My two cents su Ted Lasso

Lo dico qui dove nessuno mi legge: Ted Lasso è uno stronzo ipocrita! Scherzo ma non troppo. Le due stagioni mi hanno divertita ma credo che la serie sia oggetto di un equivoco clamoroso, forse a causa dei tempi così polarizzati e poco dialettici che viviamo. Il problema di questa serie, a mio modo diContinua a leggere “My two cents su Ted Lasso”

Il sindaco di Görliwood

Ho creato una nuova categoria – Ciak si gira il mondo – che incrocia il cinema con il mio lavoro per raccontare di location, musei di cinema e altre amenità che scopro mentre mi guadagno la pagnotta. Questa prima puntata di Ciak si gira il mondo è dedicata alla ridente cittadina tedesca di Görlitz, alContinua a leggere “Il sindaco di Görliwood”

78esima Mostra del cinema / 4: altra infornata di film che mi sono piaciuti

Film menzionati: The card counter, Amira, America Latina, Freaks out, Lovely boy, Mona Lisa and the blood moon, Il cieco che non voleva vedere Titanic, Les promesses, White building, Halloween kills In The card counter Paul Schrader si confronta con la tragedia di Abu Ghraib, col senso di colpa e col senso di responsabilità, affermandoContinua a leggere “78esima Mostra del cinema / 4: altra infornata di film che mi sono piaciuti”