Nei miei primi anni di vita, sulla mia famiglia si sono abbattuti svariati eventi sfortunati che mi hanno resa pensierosa prima del dovuto. Ho molti ricordi della mia infanzia, a cominciare dai tre anni, e sono quasi tutti brutti. Fra i vari, c’è la morte di mio nonno Mino, quando avevo cinque anni. Volevo moltoContinua a leggere “7-12-1976”
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Internet e io
Mi sono connessa la prima volta nell’estate del 1999, a casa dei miei zii mentre loro erano al mare. Non mi era ben chiaro quello che stavo facendo ma sapevo che era qualcosa di molto fico, un po’ come quando da bambini ci si tocca la prima volta. Per lenire i sensi di colpa navigavoContinua a leggere “Internet e io”
Anche i documentari mentono: El Sicario Room 164
Una delle scene più divertenti di Sacro Gra, quella del pescatore che legge il giornale, è anche una delle più criticate. Infatti, per quanto il pescatore sia un discreto showman, si vede benissimo che sta recitando. Il fatto è che girare un documentario è difficile quanto catturare un leone e a volte dietro a 2Continua a leggere “Anche i documentari mentono: El Sicario Room 164”
Lunga vita alla Mostra della Laguna
Anche se le acque della laguna non sono termali, decisamente no, la fenice non è l’unico essere mitologico tornato in vita da quelle parti. C’è anche la mostra che, per quanto molto più giovane della fenice, ha vissuto una quantità di vite straordinaria. La Mostra internazionale dell’Arte cinematografica è nata nel 1932 dalle menti idealisteContinua a leggere “Lunga vita alla Mostra della Laguna”
S. is for Stanley
Il fuori scena di Kubrick è Emilio D’Alessandro. Uno che sulla carta con Kubrick non c’entra niente: di Cassino, emigrato a vent’anni a Londra, con il suo metro e 65 di ossa e denutrizione infantile, l’italico profilo adunco e i capelli corvini impomatati. Tutti a questo mondo abbiamo un talento, il più delle volte ilContinua a leggere “S. is for Stanley”
The Irishman: back to the future
E così, grazie a Netflix, Scorsese si è ripreso in mano in Director’s Cut. È buffo: la famigerata ‘ultima parola del regista’ emblema della New Hollywood, e alla fine del decennio riarpionata dai produttori per contenere le spese diventate incontrollabili, è stata di nuovo concessa a Scorsese dalla piattaforma che 40 anni dopo ha rivoluzionatoContinua a leggere “The Irishman: back to the future”
Mamma! Roma
Cominciamo da una considerazione a priori: c’è qualcosa di molto coraggioso, direi perfino sfrontato, nell’avere intitolato il film Roma e nell’averlo girato in b/n. Se poi aggiungiamo che il film è stato presentato a Venezia75, la reazione poteva legittimamente essere: che stai a fa’, Cuarón? Il verso al neorealismo? Come ti permetti? E cosa ciContinua a leggere “Mamma! Roma”
Venezia76: il riassuntone
Sotto il sole rovente di questa estate 2019, la 76a Mostra del cinema ha registrato diversi record, innanzitutto a livello di pubblico – pagante, accreditato e cacciatori di autografi. In tanti anni di frequentazione lidense non ho mai visto code così lunghe: fuoriuscivano dai cancelli, attraversavano strade, svoltavano angoli, assediavano posti di blocco. Il rischioContinua a leggere “Venezia76: il riassuntone”
Venezia 75: il riassuntone
Chissà se Guillermo Del Toro, quando si è trattato di scegliere il Leone d’Oro, ha ripensato a Tarantino che nel 2010 premiò la sua amica Sofia Coppola. Fatto sta che quest’anno la Biennale l’ha messo in una situazione difficile perché Roma è davvero bello (nei link ai film trovate il trailer, quando già disponibile). È incantevoleContinua a leggere “Venezia 75: il riassuntone”
Venezia74: il riassuntone
Bella edizione, questa Venezia74. Chi, come me, è un po’ sciovinista potrà andare orgoglioso del fatto che Venezia sta finalmente minando il primato di Cannes. Non avrebbero peso le decisioni di includere Netflix e Amazon Prime e di istituire una sezione di concorso per la virtual reality se poi la qualità media dei film nonContinua a leggere “Venezia74: il riassuntone”