Che hai fatto in tutti questi anni. Sergio Leone e l’avventura di «C’era una volta in America»

Questo bel libro di Piero Negri Scaglione (ed. Einaudi) non è solo l’interessante e prezioso resoconto della lunghissima gestazione di C’era una volta in America. È anche la descrizione dettagliata di come si fa un film, di cosa fanno le varie figure professionali che vi partecipano e come interagiscono fra di loro.

Ed è al contempo un’eccezionale fotografia e un importante archivio di un momento speciale del cinema italiano, con la menzione di maestranze molto note nell’ambiente ma ignote ai più, professionisti storici che hanno contribuito a decine e decine di capolavori.

Negli anni 70-80, si dice nel libro, in Italia si producevano 300 film all’anno, un numero enorme che stava portando il magnifico cinema italiano dell’epoca a un upgrade dalla dimensione artigianale a quella industriale.

Quel salto non c’è più stato e la morte di Sergio Leone è una delle ragioni visto che in quel momento era un re del cinema commerciale che aveva appena portato in America una troupe italiana di 40 persone per girare un capolavoro.

Questa, almeno, è la tesi di uno degli intervistati, lo sceneggiatore Ernesto Gastaldi, ed è forse la morale del libro. Lettura appassionante.

Pubblicato da Fedefunk

Per lavoro scrivo di viaggi, nel tempo libero viaggio con i film

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