Il primo carrello

Questo filmato di 44 secondi venne realizzato a Colonia nel settembre del 1896 da François-Constant Girel, uno degli operatori che i fratelli Lumière sguinzagliavano a fare riprese in giro per il mondo, ed è considerato la prima inquadratura in movimento della storia del cinema. Girel lo girò mentre stava viaggiando su una barca lungo il Reno.

Girel, però, deve spartire il primato con un collega: questo filmato venne realizzato un mese dopo a Venezia su una gondola da Alexandre Promio, altro operatore dei Lumière.

Non essendo a conoscenza dell’esperimento di Girel, prima di procedere con questa ripresa mai effettuata Promio scrisse un telegramma ai Lumière chiedendone il permesso e il parere tecnico. Proprio questa premura, che testimonia l’intenzionalità e la consapevolezza tecnica e artistica di Promio certificate anche dall’indubbia bellezza della ripresa, hanno indotto gli storici a spartire fra i due l’invenzione del carrello, che all’epoca non si chiamava così ma nientemeno che Panorama Lumière e ovviamente riscosse un grande successo di stampa e di pubblico.

Gli operatori dei Lumière di cui ci è giunta testimonianza erano una ventina, in gran parte francesi, alcuni italiani e un giapponese che di nome faceva Tsunekichi Shibata.

Nel giro di pochissimi anni effettuarono riprese in tutto il mondo: non solo in Europa e in Africa ma in America, in Australia, nei Paesi dell’ex Indocina e in Azerbajan. Lo stesso Promio, per esempio, andò in Egitto e sul Nilo realizzò un altro Panorama Lumière.
Ma la città di gran lunga più filmata è Lione.

Pubblicato da Fedefunk

Per lavoro scrivo di viaggi, nel tempo libero viaggio con i film

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