Cosa significa veramente che Roger Federer è il GOAT dei GOAT? Per capirlo basta un semplice esperimento. Basta mettersi davanti alla televisione mentre è in onda un suo match e cominciare a scattargli fotografie a casaccio. Non ce ne sarà una in cui la sua posa sia meno che elegante. Cioè, pur sminuzzando il suo fluidissimo movimento in 24 fotogrammi, 36 o quanti ne volete, non ci sarà un millesimo di secondo in cui troverete Federer scomposto. Il confronto con i suoi colleghi è impietoso.
Ho scattato queste fotografie agli Internazionali di Roma una delle volte che ho avuto la fortuna di vederlo giocare dal vivo, ma ho rifatto l’esperimento più volte anche da casa.
Federer è un po’ come New York: vai in giro, scatti foto a caso, vengono tutte bellissime e tu pensi «ma che galla che sono». E invece no ciccia, non sei tu. È NY. È Roger Federer.


