Friends e il cinema

Un aspetto di Friends tanto evidente quanto trascurato è il suo stretto rapporto col cinema. Il fatto che Joey sia un attore fa da volano a un numero infinito di gag a tema, che hanno come principale risultato l’autoironia: le lezioni di recitazione, i finti discorsi di ringraziamento per il Soapy Award, le reazioni di Monica e Rachel quando incontrano delle star del cinema (Van Damme) o più semplicemente i colleghi di Joey, la dissacrazione cui si prestano star come Susan Sarandon o Jeff Goldblum. Gli esempi sono davvero infiniti e sotto certi aspetti si possono leggere come reazione alla crescente popolarità dello show e dei sei attori.

Ma il cinema è presente in Friends fin dal principio, non in chiave autoreferenziale ma come classico easter egg citazionistico da doppia codifica e quindi come blasone oltre che come sottotesto.

Qualche esempio. A casa di Chandler e Joey campeggia il poster di Stanlio e Ollio a suggerire che Chandler e Joey sono la versione moderna del duo comico degli anni ’20 e un’attenzione dello show nei confronti della slapstick: in effetti nel corso degli anni le gag fisiche si ripetono numerose, anche se a onor del vero quello che fra i sei sembra avere una vera formazione da slapstick alle spalle è David Schwimmer.

Nella sesta puntata della prima stagione, The One with the Butt, si cita non solo Psyco ma anche Psycho di Van Sant. Mentre Monica viene paragonata a Norman Bates dagli amici che la prendono in giro perché sta diventando come sua madre, Joey deve prestare il fondoschiena ad Al Pacino: e questo è un riferimento raffinatissimo perché a Hitchcock venne censurata proprio l’inquadratura del fondoschiena di Janet Leigh, inquadratura che Van Sant recuperò nel suo remake.

Nella seconda puntata della prima stagione, The One with the Sonogram at the End, Ross viene a sapere che l’ex moglie Carol è incinta e rimane incantato nella medesima posizione del manichino di Homo sapiens con cui sta allestendo la vetrina del museo. Questa scena riprende il numero di Prehistoric man del musical di Stanley Donen Un giorno a New York, numero citato anche da Woody Allen in Manhattan quando viene a sapere che Meryl Streep lo lascia per una donna. In un triplo salto mortale citazionistico, questa stessa scena viene rifatta dallo stesso Ross quando viene a sapere che Rachel è incinta. Siamo all’ottava stagione, Friends è ormai uno show stellare e gioca in casa tutte le partite. Ma l’autoreferenzialità è spesso l’anticamera della fine, come sappiamo.

Pubblicato da Fedefunk

Per lavoro scrivo di viaggi, nel tempo libero viaggio con i film

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